Centro difesa Sport
Competenza tecnica indiscussa, grande cura per gli allievi, capacità didattica e professionalità sono i requisiti indispensabili per ogni istruttore che insegni presso di noi.
Ho sempre provato una certa difficoltà nel raccontare me stesso e il mio percorso nelle arti marziali e negli sport da combattimento. Parlare di titoli, risultati o successi agonistici mi è sempre sembrato riduttivo, perché ho sempre considerato le arti marziali qualcosa di molto più profondo. Per me non sono mai state soltanto competizione o vittoria, ma un autentico percorso di crescita personale.
Ogni esperienza, ogni vittoria e ogni sconfitta rappresentano un’opportunità di miglioramento. Corpo e mente si sviluppano insieme in una ricerca continua dell’equilibrio, della consapevolezza e dell’armonia, valori che inevitabilmente si riflettono nel rapporto con gli altri e con la realtà che ci circonda.
Il mio cammino è iniziato all’età di nove anni, quando sono entrato all’Honbu Dojo per praticare Karate Wado Ryu sotto la guida del Grande Maestro Yutaka Toyama, che ha formato generazioni di insegnanti contribuendo alla diffusione di questo stile.
A quattordici anni ho temporaneamente lasciato il karate per dedicarmi al pugilato, allenandomi con il Maestro Del Ciello. In quegli anni ho avuto il privilegio di confrontarmi con atleti dilettanti e professionisti di altissimo livello nazionale e internazionale, ottenendo importanti risultati agonistici che mi portarono a essere considerato una delle giovani promesse del pugilato italiano. Questo percorso è proseguito fino ai vent’anni.
Successivamente sono tornato al karate e nella Kick Boxing, distinguendomi nuovamente nelle competizioni e intraprendendo il percorso di insegnamento che mi ha portato prima a diventare Istruttore e poi Maestro.
L’incontro con il Maestro Masafumi Shiomitsu e con il Caposcuola Hironori Otsuka II ha rappresentato una tappa fondamentale della mia formazione. Grazie ai loro insegnamenti ho approfondito lo studio del Wado Ryu, affinando la tecnica e comprendendo sempre più il valore dell’armonia come principio fondamentale dell’arte marziale. Il riconoscimento del 4° Dan direttamente dal Maestro Otsuka II è stato per me motivo di grande orgoglio, seguito successivamente dal conseguimento del 6° Dan (EPS).
Parallelamente ho approfondito lo studio del Ju Jitsu tradizionale attraverso due differenti scuole, il Tai Jutsu e il Daito Ryu. Circa cinque anni di pratica hanno ampliato in modo significativo il mio bagaglio tecnico, offrendomi una visione ancora più completa del combattimento.
Con il tempo è maturata in me l’esigenza di verificare ogni tecnica nella sua reale efficacia. Ritenevo che armonia, precisione e bellezza del gesto dovessero sempre confrontarsi con la concretezza dell’applicazione pratica. Da questa convinzione è nata una diversa interpretazione dell’arte marziale: eliminare tutto ciò che risultava eccessivamente preordinato o prevedibile, privilegiando invece un allenamento capace di preparare alle situazioni reali.
Fu proprio in quel periodo che scoprii il Daido Juku Kudo, fondato dal Maestro Takashi Azuma. Trovai finalmente un’arte marziale che incarnava perfettamente la mia idea di combattimento.
Nel Kudo convivono efficacia tecnica, realismo e rispetto reciproco. L’approccio è aperto ai contributi provenienti da diverse discipline — karate, pugilato, Muay Thai, judo, sambo e molte altre — che vengono integrate e selezionate esclusivamente in funzione della loro efficacia, senza mai perdere di vista il rispetto dell’avversario e dei principi etici dell’arte marziale.
Nel mio continuo desiderio di approfondire la conoscenza delle arti da combattimento, desidero ricordare anche il Maestro Tullio Carmeni, che mi ha guidato nello studio del judo per circa quattro anni, contribuendo in maniera significativa alla mia formazione.
Successivamente, con l’apertura del Centro Difesa e Sport, è nata una profonda collaborazione con il Maestro Alessandro Chionchio, esperto di Karate e Kali Filippino. Dalla passione comune per la ricerca e dalla continua condivisione delle rispettive competenze è maturata l’idea di unire le nostre esperienze, che insieme rappresentavano oltre novantacinque anni di pratica.
Da questo progetto è nato nel 2020, a Roma, il PATH (dall’inglese Percorso), metodo di difesa personale riconosciuta come Kali Filippino Metodologia Self Defence. PATH nasce con l’obiettivo di coniugare valori antichi e necessità moderne, offrendo un sistema di difesa personale professionale fondato su efficacia, etica e continua evoluzione.
Guardando indietro, mi rendo conto che ogni Maestro incontrato, ogni disciplina studiata e ogni esperienza vissuta hanno contribuito a costruire la persona che sono oggi. Ma nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza il sostegno della mia famiglia, che mi ha accompagnato in ogni fase di questo lungo percorso. A loro va il mio più sincero ringraziamento, perché questa storia appartiene anche a loro.
INSEGNANTI
I migliori insegnanti a tua disposizione
Competenza tecnica indiscussa, grande cura per gli allievi, capacità didattica e professionalità sono i requisiti indispensabili per ogni istruttore che insegni presso di noi.
Claudio Roncaioli - Maestro Kendo
A 12 anni ho cominciato a praticare atletica leggera fino ai 19 anni, quando, durante il servizio militare, entro in contatto con il mondo marziale. Subito dopo il congedo inizio lo studio del Judo che continuero’ a praticare fino al 1993 anche in veste di insegnante, poi una pausa di 14 anni durante i quali la mente e’ rimasta sempre allo studio della disciplina. Nel 2007 ricomincio il mio cammino marziale sotto la guida del Maestro ed amico Alessandro Montanari, VII Dan di Judo e VI Dan Kyoshi di Kendo. Nel mese di aprile 2019 ricevo la Qualifica di Maestro di Kendo, pur continuando a studiare con il mio Sensei sento il desiderio di tornare a trasmettere ad altri cio’ che ho imparato e che continuo ad imparare. Nel Kendo ho trovato la “Via” da seguire, dove ogni momento e’ dedicato alla continua ricerca della perfezione, si ringrazia sempre il proprio compegno di allenamento o avversario sia nella vittoria che nella sconfitta, perche’ entrambe contribuiscono a crescere e migliorare il Kendoka facendogli conoscere e superare i propri limiti fisici e sopratutto mentali.
Roberto Boi - Istruttore Path
Inizio il mio percorso all’età di 8 anni praticando per circa 5 anni Judo, all’età di 14 anni inizio a praticare il Karate per circa 4 anni. Successivamente Kung Fu per altri 4 anni e kick boxing per circa 3 anni. Poi mi dedico per 5 anni al Combat Hapkido, Aikido per 4 e altri 4 anni Tai Chi. Nel 2015 arrivo finalmemnte al Kali Filippino e al Path, dopo aver conosciuto i Fondatori.
Paola Roccadoro - Istruttore Path
Ho praticato Karate Shotokan.
1° Kyu Kudo Daido Juku
Istruttore 2 Dan Path Martial Art Self Defense
Guglielmo Guerra - Maestro di Kung Fu
Sono nato a Roma nel 1977.
Nel 2001 ho iniziato a praticare kungfu tradizionale e nel 2004 ho conosciuto il Grande Maestro di wuxing tongbei Guan Tieyun, durante il mio primo viaggio in Cina a Shenyang, la sua città natale dove, successivamente, mi sono recato una decina di volte per approfondire lo studio delle arti marziali.
Il 28 Maggio 2010, ho conseguito il diploma di cintura nera quarto duan, nel settore wushu kungfu dello CSEN.
Il 29 gennaio 2012, a Roma, attraverso cerimonia tradizionale baishi, sono divenuto tudi, allievo diretto di settima generazione negli stili Wuxing Tongbei e Yuanyang del Gran Maestro Guan Tieyun.
Dal 2023 al 2025, ho vissuto in Cina studiando lingua cinese presso la North Eastern University di Shenyang, praticando, quotidianamente, arti marziali cinesi, sia con il gran Maestro Guan Tieyun che con la squadra di wushu universitaria, partecipando a quattro esibizioni di arti marziali.
Il 26 e 27 ottobre 2024, sempre a Shenyang, ho collaborato come assistente del G.M. Guan al seminario di Wuxing Tongbei, tentuto esclusivamente per i suoi tudi e allievi cinesi.
Dal novembre 2024 al luglio 2025, ho svolto il ruolo di assistente del mio Maestro ai corsi tenuti per bambini e adolescenti, presso la Sua palestra il “Tieyun wushu julebu”.
Descrizione dello stile wuxing tongbei
Il Wuxing Tongbei è uno stile di kungfu diffuso nel nord-est della Cina, è un metodo da combattimento caratterizzato da movimenti ampi e veloci, incentrato su l’emissione di forza generata con i fianchi e con la schiena, attraverso rilassamento ed elasticità di tutto il corpo.
Il Tongbei è, quindi, un metodo di arti marziali tradizionali cinesi, molto adatto alla difesa personale per l’imprevedibilita’ delle sue tecniche, nonché, una disciplina che aiuta a preservare un ottimale stato di benessere e salute psicofisica.
Valeria Tudisco - Istruttore Pugilato
Nasco nel 1986 in Sicilia dove inizio a praticare il pugilato all’età di 16 anni.
All’età di 18 anni mi trasferisco a Roma dove nel 2013 incontro il mio attuale allenatore, mi appassiono alla nobile arte fino a dedicarmi anche all’insegnamento.
All’interno della CDS porto avanti il corso di boxe bambini.
Sono Istruttore
Luigi Rossini - Presidente CDS - Maestro Path
Provo sempre una strana sensazione a scrivere di me stesso, del mio percorso nelle arti marziali. Forse perché parlare dei traguardi, o dei successi ottenuti anche a livello competitivo lo percepisco un po’ riduttivo per chi come me ha sempre vistonelle arti marziali un valore aggiunto, che prescinde da vittorie e sconfitte. Tutto diventa crescita per l’individuo, in una realizzazione dove corpo e spirito sono coinvolti in ugual misura in una continua ricerca di miglioramento individuale che si diffonde naturalmente nei rapporti con gli altri, con la società, con la realtà delle cose. Ho iniziato molto presto ad entrare nel mondo delle arti marziali. All’età di 9 anni sono entrato nel tempio del karate wado ryu; l’HombuDojo, dove il grande maestro Y. Toyama insegnava questo stile formando validi maestri che hanno poi diffuso nel tempo questa scuola. Ho poi lasciato temporaneamente il karate per entrare a 14 anni nel mondo del pugilato. Anche qui con un maestro di grande fama, il M°. Del Ciello. Ho incrociato i guanti con dilettanti e professionisti di altissimo livello. Ho avuto grandi soddisfazioni raggiungendo anche risultati importanti, ero diventato come si dice: “una promessa del pugilato italiano”. Tutto questo fino ai 20 anni. Riprendo quindi a praticare karate e full contact affermandomi anche qui in importanti competizioni. Sulla strada del karate l’incontro con il m°. M.Shiomitsu e il caposcuola H.Ohtsuka II è stato molto importante, il wado ryu si andava affinando nello stile, lo studio si faceva più dettagliato; e la ricerca dell’armonia entrava preponderante nei nostri allenamenti. Continuavo comunque un percorso agonistico vincendo nel 1993 il campionato italiano. Questi grandi maestri hanno comunque determinato una mia ulteriore crescita. Aver riconosciuto da H. Ohtsuka in persona il IV Dan mi ha dato una grande soddisfazione. In seguito ottengo il V Dan riconosciuto dallo CSEN. Nello stesso tempo intraprendo lo studio del ju jutsu in due distinte scuole: ‘Nippon Jutsu’ e ‘Daito Ryu’ questo mio ulteriore bagaglio di conoscenza sarà un incremento utile nella capacità di combattimento inteso in senso più totalizzante. Iniziavo a sviluppare la necessità della verifica. La tecnica, l’armonia, doveva comunque per me essere mediata dalla verifica dell’efficacia. Ho iniziato quindi a vedere l’arte marziale da un diverso punto di vista. Sfrondare dal mio bagaglio tutte quelle tecniche non efficaci in uno scontro reale. Per me l’ukè non doveva più essere la parte preordinata e dinamicamente prevedibile come era stata finora in gran parte del lavoro nei dojo. Ma il concetto di ukè e tori doveva essere stravolto dall’imprevedibilità del combattimento. L’allenamento tecnico doveva comunque avere dei connotati applicabili in situazioni reali. E’ stato dopo queste riflessioni che è accaduta una svolta importante. La scoperta di un’arte marziale di cui non avevo sospettato ’esistenza il Daito Juku Kudo del maestro T. Azuma. Questa rispondeva totalmente a come io ho sempre inteso un arte marziale. Dove anche nell’aspetto agonistico sportivo si trovano i connotati di uno scontro reale. Quest’arte marziale non ha preclusione verso bagagli tecnici di altre discipline, dai colpi del karate al pugilato, muhai thai, o judo, tutto viene filtrato secondo i canoni di efficacia e risolutezza del kudo. Sempre comunque attento alla correttezza e al rispetto dell’avversario. Sulla strada di questa ricerca e di queste convinzioni ho ritrovato un caro amico, il M°. G. Lecci, ed insieme a lui abbiamo costruito questa casa comune che è la Kudo Italia per tutti coloro che intendono le arti marziali in questo modo. Il fondatore M°. Azuma ha riconosciuto la Kudo Italia parte integrante della KIF (Kudo International Federation) e l’unica ad avere l’esclusivo compito della divulgazione e diffusione della sua scuola in Italia. Nello sforzo per migliorare la mia conoscenza nelle arti da combattimento una menzione particolare va al grande maestro Tullio Carmeni mio attuale maestro di Judo con cui ho intrapreso un’ entusiasmante percorso da allievo. Nel 2019 con l’apertura della scuola C.d.s, Centro Difesa e Sport, ho stretto una grande amicizia con il Maestro Alessandro Chionchio, grande esperto di Karate e Kali Filippino, con il quale abbiamo cominciato a scambiarci da appassionati parti tecniche del Kudo e del Kali, e da quel momento e’ maturata l’idea di fondere le nostre esperienze marziali (95 anni di pratica in due). Da questa fusione e’ nata, nel 2020, un’arte marziale italiana denominata “Path” (dall’inglese percorso) (omologata dal Coni) con valori antichi per l’uomo moderno. Un ulteriore salto con il Path verso la difesa personale Professionale. Tutto questo grazie alla mia famiglia che mi ha sempre seguito e aiutato nel mio percorso. E’ quindi grazie a loro che ho potuto scrivere questa “Storia”.
Voglio finire questo mio tour vitae con una massima, letta non ricordo dove, che si è fissata nella mia mente come un mantra. “ è sempre meglio essere allievo della realtà, che un gran maestro della finzione”.
Marco Rossini - Metodo Strongman Applicato (M.S.A)
Fondatore del Metodo di Allenamento riconosciuto ASI “M.S.A.”
II° Dan Kudo Daido Juku
Istruttore 2° Livello di Kudo Daido Juku
1° Dan Wado Ryu Karate Do
Allenatore di Wado Ryu Karate Do
William Alvino - Metodo Strongman Applicato (M.S.A)
Laurea in Scienze Motorie
– Master in Posturologia
– Corso di formazione universitaria in: Gestione e Progettazione delle Attività Motorie
– Operatore Cerificato Raggi Method®️ con Pancafit®️ in “Riequilibrio Posturale ad Approccio Globale”
– Istruttore Functional Suspended Training
– Istruttore Kettlebell
Massimiliano Santopinto - Maestro Karate
Nasco a Roma il 03/09/1957
Nel 1970 entro nel mondo delle arti marziali iniziando a praticare judo nella palestra “MEIJI”, nel 1972 sempre nella stessa struttura inizio a praticare il karate sotto la guida del Maestro Iwao YOSHIOKA.
Dopo un breve periodo di sosta, riprendo a praticare karate presso la palestra “EDERA” del M° Saitta, con il quale ho avuto la possibilità e la soddisfazione di confrontarmi in varie manifestazioni sportive organizzate dalla FITAK prima trasformata in FILPJK quindi FIJLKAM, vincendo vari titoli regionali, e, in alcune finali nazionali arrivando a ridosso del podio.
Nel 1999 entro a far parte come Consigliere del Comitato Regionale Lazio dell’allora FILPJK (poi FIJLKAM) fino al dicembre 2008, ricoprendo la carica di responsabile di corsi didattici e tecnici (passaggi di DAN e corsi di formazione ed aggiornamento per insegnanti tecnici).
Nel 2002 ottengo la Qualifica di Maestro con la FIJLKAM
Nel 2011 il M° Iwao Yoshioka mi ha conferito il grado di VI° DAN Kumamoto Karate Renmei della JKF (Japan Karate Federation).
Nel 2012 entro a far parte della FIK (Federazione Italiana Karate) dove vengo nominato Vice Presidente del Comitato Regionale Lazio.
Nel 2017 sempre il M° I. Yoshioka da parte della Kumamoto Karate Renmei mi conferisce il VII° DAN e contestualmente vengo nominato Vice Presidente della stessa Kumamoto Karate Renmei International.
Dal 2018 ad oggi sono consigliere della FIK (Federazione Italiana Karate)
Tra i miei allievi si annoverano ragazzi/e che hanno vinto Campionati del Mondo e vari Campionati Italiani organizzati sia FIK (Federazione Italiana Karate) che da altre federazioni
Andrea Genghini - Istruttore di Judo
Nato a Roma il 21 aprile 1964.
Ha iniziato l’attività judoistica nel 1977 con il M° Danilo Di Feliciantonio nell’A.S.D. Borgo Prati Roma 1899, società nella quale ha cominciato ad esercitare come insegnante, assistendo il Maestro Di Feliciantonio, nel 2011 e in cui continua tuttora ad allenare in qualità di Istruttore.
Sempre nel 2011 ha intrapreso l’attività di agonista di Kata, conquistando diversi podi regionali e nazionali, sotto la guida del M° Antonio Ferrante con il quale ha collaborato nell’insegnamento dei Kata nel Comitato Regionale Lazio (FIJLKAM).
Dal 2018 al 2019 ha insegnato anche alla A.S.D. Judo Musashi Roma.
Attualmente è cintura nera III DAN, Istruttore Federale Fijlkam, Arbitro Nazionale di Kata e Preparatore dei Judoka per i passaggi di DAN.
Diplomi conseguiti:
2011 – I DAN
2012 – Aspirante Allenatore
2014 – II DAN
2018 – III DAN
2019 – Allenatore
2021 – Istruttore
2022 – Arbitro Regionale di Kata
2024 – Arbitro Nazionale di Kata
Nel 2017 ottengo il titolo di “Professore” di Brazilian Jiu Jitsu dal Mestre Octavio Couto.
Antonella Lupi - Istruttore Karate
2° DAN insegnante tecnico: Istruttore
Andrea Lori - Maestro kudo
Nasco a Roma nel 1966, dopo aver praticato calcio per piu’ di 20 anni, nuoto, pallamano, tennis e sopratutto l’allenamento con i pesi, all’eta’ di 27 anni inizio a praticare le arti marziali e gli sport da combattimento, precisamente nel 1994 con il Karate e il Pugilato, all’Aquila, città dove in quel momento vivevo.
Nel 2005 ottengo la cintura nera di Karate Wado Ryu e l’anno successivo il brevetto di allenatore (Csen).
Nel 2007 ottengo il grado di 2° Dan. Nel percorso della pratica partecipo a due campionati regionali abruzzesi di Karate Kumite, senza ottenere risultati significativi, vista la mia non troppa propensione verso il sistema di combattimento del Wado Ryu.
Negli stessi anni, parallelamente al Karate, mi alleno con la Kick Boxing, iscrivendomi alla federazione italiana. Nel 2002 ottengo la certificazione di primo livello di Kick Boxing rilasciata dall’Isca e il brevetto di istruttore di Kick Boxing Exercise della federazione Italiana Aerobica e Fitness (Fiaf).
Nel 2009 ho conseguito il 1° Dan di Kudo e il brevetto di Istruttore di II Livello.
Nell’ultimo Stage in Italia del Grand Master Takashi Azuma, svoltosi a Cremona nel giugno 2013, ho conseguito il 2° Dan di Kudo.
Il 19 Gennaio 2014 ho ottenuto il grado di Maestro di Kudo.
Il 3 dicembre 2018, al termine dei Campionati del Mondo di Kudo, in Giappone, ho sostenuto l’esame ottenendo il 3° Dan di Kudo.
Molte le esperienze fatte in questi anni: ho partecipato come Coach della Rappresentativa italiana ai Campionati del Mondo di Tokyo nel 2009, alla Coppa del Mondo a Mosca nel 2011 e come Responsabile della squadra nazionale ai Mondiali di Tokyo del 2014, e del 2018 a Nagoia.
Nel 2021 ottengo il 2° Dan e la qualifica di Istruttore dell’arte marziale italiana indirizzata alla difesa personale reale denominata “Path”.
Il 30 ottobre 2022, a Roma, durante il Kudo Italian Open e alla presenza della Delegazione giapponese, ho sostenuto l’esame ottenendo il 4° Dan di Kudo.
Il 30 giugno 2024, ottengo il 1° Kyu di Iaido.
Il 6 luglio 2025, in Bulgaria, conquisto il 1° posto al Campionato del Mondo di Kudo, nella categoria Master over 55 – 85 Kg.
Attualmente sono Direttore tecnico del corso di Kudo presso la C.D.S. Centro Difesa e Sport di Roma e Direttore tecnico del corso di Kudo juniores presso l’Otzuka Club di Roma.
Perchè il Kudo
……forse perche’ la Boxe, che ho sempre amato e praticato, mi permetteva di usare solo le braccia
…..forse perchè la pratica del Karate cosi’ come lo si pratica oggi in Italia non mi soddisfaceva piu’
…..forse perchè la Kick Boxing l’ho trovata molto divertente ed efficace, ma limitata ad un solo aspetto del combattimento
…..sinceramente i motivi sono tutti questi e tanti altri.
Mi interessava un’arte marziale che fosse “Arte” ma allo stesso tempo “Sport da combattimento”, evoluto, reale e completo, senza fronzoli, che mi permettesse di approfondire le varie situazioni che si possono presentare in un combattimento reale. Il KUDO e’ tutto questo.
Sito Web personale: https://andrealori.wixsite.com/andrealorikudo
Contatti: Tel. 3476159350 – mail: andrealori66@gmail.com
Manuel Farina - Maestro Pugilato
Inizio nel 1992 alla Laima Team, dopo 2 anni divento dilettante 1serie, poi solo sparring partner per motivi lavorativi. Nel 2008 divento Istruttore di soft boxe 1° livello. Oggi sono tecnico di 2 livello della Federazione, certificazione che mi permette di insegnare anche ai pugili professionisti. Dopo anni di insegnamento alla Fortitudo Boxe e all’Energy club e varie altre palestre ho trovato la mia casa ideale alla C.D.S.
Stefano Pitzalis - Maestro Muay Thai
Il Muay Thai Roma nasce nel 2008 dall’enorme passione di un ristretto gruppo di artisti marziali allenati con rigore e competenza tradizionali dal Kru Stefano Pitzalis, XII Khan riconosciuto a livello italiano dalla FEDERKOMBAT (DSA CONI) e a livello internazionale e thailandese dalla IFMA (International Federation of MuayThai Associations) e dalla KMA (Kru MuayThai Association). Negli anni successivi questo piccolo gruppo cresce in maniera esponenziale, formando centinaia di allievi e raggiungendo numerosi ed importanti traguardi sportivi e marziali seguendo i dettami e i programmi tecnici dei più grandi maestri di quest’arte, grazie anche ai viaggi studio in Thailandia e soprattutto organizzando eventi importantissimi come gli storici seminari con grandi campioni del calibro di Saenchai, Sudsakorn e Pud Pad Noi.
cell. 3454402739
Michela Curti - maestro tai chi
Nata a Varese il 7 aprile 1962. Appassionata da sempre di fitness e di tutte le attività aerobiche, nel 2003 avverto la necessità di praticare qualcosa di più lento….. Entro in conflitto per la scelta tra 2 discipline molto lente: il taijiquan e lo yoga, notoriamente statico, troppo per me.
Faccio un’ unica lezione di prova presso una scuola di Tai chi di Ladispoli, la Hung Sing Martial Arts, riconosciuta dalla Plumblossom International Federation del Gran Maestro Doc Fae Wong e mi iscrivo immediatamente, entusiasta della mia maestra, Si gung Simona Fruscoloni e di quest arte marziale che ancora definisco “una poesia che danza”.
Riesco a trasmettere a tutti gli allievi che affianco questo amore e rispetto che provo ormai da vent’anni.
Conseguo la nomina di Si jie e di cintura nera secondo duan presso la FWK nel 2009.
Nel 2014 ottengo il titolo di Sifu, Maestro, di Tai chi chuan e Qi gong, sia presso la mia scuola che presso la Plumblossom Federation. Nel 2019 vengo iscritta nell’Albo nazionale tecnici della Federazione.
Mara Ballini - Insegnante Aikido
Pratico Aikidō dal 1996 e sono V° Dan dell’Aikikai d’Italia e di Tokyo. Faccio parte dell’ente morale Aikikai d’Italia, attivo nel nostro paese da 60 anni (www.aikikai.it), fondato dal Maestro Hiroshi Tada, IX° Dan Shihan, allievo diretto del fondatore dell’Aikidō, Morihei Ueshiba.
Il mio percorso è iniziato nel Dōjō Aikizen No Kai, sotto la guida del Maestro Dionino Giangrande (VII° Dan Shihan dell’Aikikai d’Italia e di Tokyo). Con lui, ho avuto l’opportunità di partecipare a numerosi seminari e eventi, approfondendo non solo l’Aikidō, ma anche altre discipline affini, studiando con Maestri che il Maestro Giangrande ha invitato, provenienti sia dal mondo delle arti marziali che da altri ambiti.
Nel corso degli anni, ho partecipato ai seminari del Maestro Hiroshi Tada e di altri Maestri dell’Aikikai d’Italia e di altre scuole, prendendo parte anche ai seminari dedicati all’insegnamento dell’Aikidō ai bambini, organizzati dall’Aikikai d’Italia.
Dal 2006, ho iniziato a insegnare Aikidō in un secondo Dōjō che ho aperto insieme al Maestro Giangrande a Casal de’ Pazzi, Roma. Dal 2012, mi sono occupata delle lezioni per principianti nel Dōjō Aikizen No Kai, preparando gli allievi per i passaggi di grado.
Dal 2019, sono entrata a far parte del team di insegnamento, collaborando come assistente del Maestro e sostituendolo quando necessario, contribuendo anche all’organizzazione di eventi e seminari.
Inoltre, ho praticato Hōjō, una scuola di spada Jikishinkage Ryu, per dieci anni sotto la guida del Maestro Giangrande, partecipando anche a seminari con vari insegnanti, tra cui il Maestro Hideki Hosokawa, figura fondamentale nella creazione e nello sviluppo dell’Aikikai d’Italia. Il Maestro Hideki Hosokawa ha contribuito attivamente alla sua crescita dal 1974 al 2024 ed è stato nominato direttamente dal Maestro Hiroshi Tada per la direzione didattica dell’Aikikai d’Italia.
La mia passione per l’Aikidō è nata quasi per caso, ma è rapidamente diventata parte integrante della mia vita. Oggi continuo a praticarla con costanza e impegno, seguendo i suoi principi con il desiderio di crescere, e allo stesso tempo trasmettere questa meravigliosa disciplina a chiunque sia interessato, anche solo per curiosità.
Attualmente, sono Responsabile dell’Aikidō NINTAI Dōjō, affiliato all’Aikikai d’Italia, situato presso il Centro Difesa e Sport di Roma, dove tengo corsi per adulti e bambini.
Emanuele La Rosa - Insegnante Kali
Ho iniziato il mio percorso nelle Arti Marziali quando avevo solo 11 anni con il Karate, stile Shitoryu.
L’ho praticato per ben 11 anni raggiungendo il 2° Dan e nel frattempo ho praticato anche la disciplina collegata del Kobudo per 5 anni.
Il Kobudo consiste nell’uso di armi bianche come il Bo (bastone da 1,80) ed il Jo (bastone corto da circa 1,5 m), Nunchaku, Sai, Bokken, Kama (Falcetti da contadino) e Tonfa (simili a manganelli di legno). Poi all’età di circa 23 anni ho lasciato il Karate per intraprendere un altro importantissimo percorso durato ben 5 anni, ovvero il Wing Chun. Dal Giappone alla Cina, dalle posizioni larghe e le tecniche dure e rigide a posizioni più alte e movimenti fluidi come l’acqua. Un’arte marziale puramente di difesa personale volta a generare, veicolare e rilasciare un’enorme quantità di energia usando tutto il corpo, sfruttando anche il peso dell’aggressore contro di lui.
Ho raggiunto il livello intermedio/avanzato corrispondente al 3° grado per poi lasciare nuovamente per dedicarmi all’apprendimento di altre discipline.
Ed ecco che entra in gioco il Kali Filippino.
Una disciplina basta su utilizzo di Bastoni corti (circa 65/70 cm), coltelli, Carambit, Machete, Kubodan (piccolo bastoncino lungo quanto una matita), ma anche mani nude.
Da amante e appassionato di armi bianche è stato amore a prima vista.
L’approccio è estremamente pratico e diretto, senza fronzoli e volto a neutralizzare la minaccia nel minor tempo possibile e con tutta la potenza dell’arma e del corpo.
Il Kali è un’ arte Marziale fortemente improntata al combattimento e allo scontro “da strada”, con tecniche volte a metterti nelle condizioni di affrontare un’aggressione in modo consapevole, intelligente e sicuro.
Dopo due anni ho raggiunto il livello di Istruttore 1° livello, ma continuo costantemente a studiare e migliorare, per crescere sempre di più.
C.D.S
Più grande.Più veloce.Più forte
Contatti
Email: luigi.rossini13@gmail.com
Telefono: 06 9604 3699
Indirizzo: Via Muzio Scevola 101F/103 – Roma

















